Di religione, Dio e spiritualismo

Pochi secondi fa ho pubblicato su Facebook una vignetta:

Aggiungendo:

Un grosso, enorme, gigantesco vaffanculo a Dio, gli oroscopi, il malocchio e tutte le stronzate che la gente si inventa per non essere obiettiva e riconoscere le proprie colpe.

Nei commenti ho avuto modo di chiarire la mia situazione riguardo alla religione e a Dio. Ve li cito interamente perché credo di essere riuscito a rendere al meglio i miei pensieri sintetizzandoli in poche frasi (io sono tutto fuorché sintetico) ma mantenendo, comunque, una discreta chiarezza. Il primo commento:

Il problema di Dio è che è una scusa. Sono buono solo perché così andrò in paradiso. Non faccio cattiverie così non vado all’inferno. No cazzo, così è troppo facile! Devi essere buono perché SAI che essere buoni è la cosa giusta, non perché te lo impone la mammina.

E infine il secondo e ultimo:

Non ho alcun problema con filosofie spirituali come Zen e amici belli, io stesso sono un “accanito fan” dello zen, per dirla semplice. Ma queste devono essere idee a cui aspirare, vie leggermente tracciate, non strade a senso unico. Altrimenti ci si riduce ad essere semplici pecore che chinano la testa e dicono di sì.

Il mio problema è con quelli che credono in Dio che dice “i gay sono contro natura” e “non usate i preservativi sennò vi spedisco all’inferno”. Le famose parole “ama il prossimo tuo come te stesso”, invece, sono quanto di più meraviglioso sia mai stato detto sulla Terra.


Aggiornamento del 21/12/10, ore 23:27.

Energio chiede:

Mi permetto di evidenziare una piccola falla nel tuo ragionamento quando dici che “SAI che essere buoni è la cosa giusta”. Per inciso, non voglio disquisire su Dio, ma solo sulla “ragione”. Come fai a saperlo che essere buoni è la cosa giusta?

Ti direi “boh”. Il saper discriminare tra giusto e non giusto deriva dalle tue regole morali. Persone diverse hanno principi morali diversi, perciò cercare un minimo comune denominatore tra di esse diventa un bel pattume. La regola generale è: segui i tuoi principi morali e cerca di fare in modo che non contrastino con la legge. A nessuno piace andare in galera. Il resto sono sfumature di grigio, non colori netti come il bianco e il nero.

  1. energio said: Mi permetto di evidenziare una piccola falla nel tuo ragionamento quando dici che “SAI che essere buoni è la cosa giusta”. Per inciso, non voglio disquisire su Dio, ma solo sulla “ragione”. Come fai a saperlo che essere buoni è la cosa giusta?
  2. diegopetrucci posted this