Ritorno al futuro
Io sono praticamente nato con gli mp3. Non ho mai avuto occasione di sentire un LP in vinile, ho sì comprato qualche cd ma presto ho cominciato a scaricare tonnellate di mp3. Ho quasi sempre avuto accesso a qualunque canzone di qualunque artista volessi. Ed è un bene, ci mancherebbe. Ci sono artisti di cui sono innamorato e di cui sono stato a concerti che se non avessi potuto scaricare le loro canzoni non avrei mai conosciuto.
Però il vecchio cd mi manca. A suo tempo ero fissato con gli Articolo31, comprai due loro album. Li ascoltai così tanto che ancora oggi mi ricordo molte parole e frasi di praticamente tutte le canzoni. Ora è diverso, non sono più legato agli album nella loro interezza, ovvero posso decidere di ascoltare anche solo una canzone e lasciare perdere le altre. Fantastico, visto che molti artisti fanno uno-due pezzi buoni e il resto è scadente. Ma ci sono artisti che sfornano album degni di essere ascoltati dalla prima traccia fino all’ultima. Il problema è che se apro itunes metto riproduzione casuale e non sto a vedere quali canzoni ascolto.
Ho intenzione di ricreare quel rapporto intimo che avevo con gli album. Non so se durerò, ma ho deciso di scegliere un album ogni mese - non importa se nuovo o vecchio - e di ascoltarlo per la maggior parte del tempo che dedico alla musica. Per Febbraio ho scelto Wolfgang Amadeus Phoenix dei Phoenix e devo dire che ho avuto fortuna, è un fantastico album. Per marzo sono indeciso tra Lungs dei Florence and the Machine e Pablo Honey dei Radiohead. Vedremo.
-
avereoessere liked this
-
diegopetrucci posted this